LUNGA “CHIACCHIERATA” CON L’AMMINISTRATORE DELLA “PAISTOM” Avv. LUCIANO FARRO…

𝐃: Avvocato Luciano Farro da sempre si parla di questa società “Paistom” ci può dire di cosa si occupa e qual’è il suo ruolo?

𝐑: L’azienda speciale “Paistom” è la società interamente partecipata dal Comune di Capaccio Paestum che ne è socio unico e gestisce innumerevoli servizi pubblici essenziali, quali quelli della manutenzione dei beni demaniali e patrimoniali, in particolare strade, marciapiedi, segnaletica, cartellonistica stradale, e civico, servizi di gestione del verde pubblico, parchi, giardini, viali alberati, aiuole, servizi di manutenzione, gestione e pulizia degli immobili comunali, e degli impianti installati, servizio di pubbliche affissioni, pubblicità e occupazione suolo pubblico, l’organizzazione e la gestione di parcheggi, e dei servizi connessi al funzionamento ed alla loro fruizione, vigilanza e controllo della sosta, servizi di gestione dei servizi cimiteriali e funebri, ivi compresi tumulazioni, esumazioni, servizi di gestione del trasporto pubblico urbano, scolastico, e di noleggio, servizi di gestione idrico comunale, di tutto ciò io ne sono amministratore unico.

𝐃: Chi l’ha nominata amministratore della società?

𝐑: Sono stato nominato dal Signor Sindaco di Capaccio Paestum, Avvocato Gaetano Paolino in data 28 agosto 2025, previa selezione pubblica per curriculum.

𝐃: La sua non è una nomina politica?

𝐑: Assolutamente no, solo tecnica e per competenze che il Signor Sindaco Paolino ha riscontrate in me, tenuto conto che la nomina stessa è “intuitu personae”, quindi anche di natura fiduciaria.

𝐃: In questi undici mesi dalla sua nomina, perché viene indicato come colui che avrebbe fatto cose eccezionali per la società e i lavoratori?

𝐑: Sostanzialmente con il Sindaco Paolino ci eravamo posti degli obiettivi da realizzare, ossia il risanamento economico, e la stabilizzazione delle risorse umane.

𝐃: E ci siete riusciti, se si, come?

𝐑: Il risanamento economico della società è avvenuto soprattutto sanando il debito maggiore con la società somministratrice del lavoro, società “G Group” con una trattativa sfociata in un atto transattivo, poi deliberato dalla giunta Comunale, con il quale la società G Group rinunciava alla considerevole cifra di trecentomila euro, su oltre due milioni di credito, di cui parte di interessi maturati, previo pagamento in tempi brevissimi, e così è stato.

𝐃: Cosa ne avete fatto dei trecentomila euro risparmiati?

𝐑: Li abbiamo investiti sulla società, evitando così lo scioglimento della stessa, salvando un centinaio di posti di lavoro.

𝐃: E la stabilizzazione dei lavoratori?

𝐑: In questi mesi è stato portato avanti il progetto di stabilizzare in via definitiva i dipendenti della G Group che prestavano lavoro presso il Comune di Capaccio Paestum attraverso due bandi di concorsi pubblici per la formazione di due Short List dalle quali attingere, per singole categorie, il personale da assumere.

𝐃: E ci siete riusciti?

𝐑: Certamente, in pieno il personale è stato selezionato da apposita commissione di concorso, con prove scritte e orali.

𝐃: E poi cosa è successo?

𝐑: Il Sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino ed il gruppo consiliare dei responsabili della maggioranza hanno deliberato la trasformazione della società a Srl sotto la ragione sociale “Paistom Srl” e l’amministratore unico, nella mia persona, per espressa volontà del Sindaco e dei consiglieri responsabili di maggioranza, ha proceduto scorrendo le graduatorie ad assumere a tempo indeterminato direttamente con la società Paistom Srl, oltre 100 persone.

𝐃: E cosa ci sarebbe di miracoloso come si mormora in giro?

𝐑: Le risorse umane hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato non più con una società di sommistratrice lavoro, bensì direttamente con la società di cui ne è socio civico il Comune di Capaccio Paestum, ponendo la parola fine che per alcuni durava da oltre 20 anni.

𝐃: Cosa l’ha reso maggiormente soddisfatto per aver raggiunto questo traguardo così importante e unico?

𝐑: La mia più grande gioia è stata ed è quella di aver visto donne e uomini finalmente raggianti, sereni per la certezza di un lavoro non più da elemosinare, bensì per diritto derivante da un contratto finalmente a tempo indeterminato.

𝐃: Ma adesso come pensa di gestire tutto ciò?

𝐑: Non sono pago dei risultati raggiunti, ne voglio raggiungere altri, voglio una società più efficiente, capace di migliorare la produzione dei servizi e che diventi il fiore all’occhiello quantomeno di tutta la provincia di Salerno.

Paestuminrete ringrazia l’Avvocato Luciano Farro per la disponibilità che ci ha dato in questa piacevole “chiacchierata”.