Le parole del Direttore Angelo Marandino:
“È stato un anno calcistico estremamente difficile, sotto tanti punti di vista.
La retrocessione della scorsa stagione ha comportato un azzeramento delle precedenti cariche societarie e solo grazie al senso di responsabilità , all’attaccamento e allo spirito di sacrificio di veri amici profondamente legati alla CALPAZIO, oltre al sostegno di alcuni imprenditori locali, siamo riusciti a iscriverci al campionato.
È importante sottolinearlo con chiarezza, l’obiettivo di chi ha scelto di dare una mano quest’anno era uno solo, ovvero permettere alla CALPAZIO di partecipare al campionato e portarlo a termine con dignità , salvando di fatto la storica matricola 8720.
Un obiettivo che possiamo dire, con orgoglio, di aver raggiunto.
Lo abbiamo fatto costruendo una squadra praticamente da zero e senza risorse, ma che sul campo ha sempre dimostrato valori ben superiori rispetto a quanto racconti la classifica. I ragazzi hanno lottato ovunque, contro chiunque, onorando sempre la maglia.
Resta il rammarico per non aver centrato la salvezza, che probabilmente era alla nostra portata, ma questo non deve cancellare il percorso fatto né l’impegno e il senso di appartenenza dimostrato durante tutta la stagione.
Da qui bisogna ripartire, con maggiore consapevolezza e con la stessa passione di chi, anche nei momenti più difficili, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno.
Fare calcio ad alti livelli in realtà piccole come la nostra oggi è estremamente difficile, se non quasi impensabile.
La speranza è che qualche imprenditore, insieme a persone che abbiano la volontà e le capacità di investire seriamente in questa società , possa farsi avanti, dando continuità a questo progetto e riportando la CALPAZIO dove merita.
CALPAZIO È DURA!!!”

