Ascoltiamo Clementina Miano, Presidente dell’Associazione attiva, Comitato di Quartiere Torre di Paestum, che fra l’altro ringrazia il Dottor Francesco Petraglia per aver dato la sua disponibilità dell’organizzazione del Memory Day operazione Avalanche.
“Siamo contenti che anche il bunker finalmente venga aggiunto a questo progetto e se ne riconosca l’importanza storica, come Associazione, più volte abbiamo chiesto che la nostra contrada venga inserita nelle tappe delle visite guidate dedicate a Paestum, proprio per dare la possibilità ai visitatori di conoscere anche questo patrimonio storico, ambientale e identitario.
Oggi questa richiesta assume ancora più valore: è stato infatti avviato l’iter per il riconoscimento dell’interesse culturale del bunker, riconoscendone il valore come testimonianza materiale degli eventi bellici del 1943 e sottolineandone la complementarità con il Parco Archeologico.
Torre di Paestum non è una periferia di Paestum.
È parte della sua storia.
Valorizzare il bunker significa custodire la memoria, ma anche costruire un nuovo modo di raccontare Paestum: dalla città antica al mare, dalla Magna Grecia allo sbarco del 1943, attraverso la natura e la storia della nostra comunità.
È questo che chiediamo da tempo: che Torre di Paestum venga finalmente riconosciuta e inserita nei percorsi culturali e turistici del territorio. Nel 2015 con l amministrazione Voza invitammo l’ammiraglio della 6°flotta James Foggo e altre autorità militari a visitare la spiaggia testimone dello sbarco e il bunker,custodiamo un documento con le firme e ringraziamenti ,la cerimonia della consegna delle targhe avvenne al lido california con l’allora presidente Marfinda Santomauro e vice Alberto Pannullo.
Ci auguriamo che l’iter di riconoscimento di interesse culturale del bunker prosegua.”
Clementina Miano
Presidente Associazione Comitato di Quartiere Torre di Paestum.



