La nostra concittadina cantante, la bravissima Giusi Mitrano con la canzone “E ti direi”, e non solo…
Il nuovo singolo tra memoria, tempo e relazioni sospese
È online “E ti direi”, il nuovo singolo di Giusi Mitrano, cantante, musicista e compositrice. Un brano intimo ed evocativo che attraversa il territorio della memoria e delle relazioni sospese, raccontando ciò che resta di un legame quando il tempo ha ormai trasformato persone, sentimenti e prospettive.
Scritto alcuni anni fa e rimasto a lungo nel cassetto, “E ti direi” nasce da una riflessione sul fluire del tempo: restano ricordi, rimpianti, parole non dette e storie sospese, da cui può nascere il desiderio di tornare sui propri passi e riportare il passato nel presente. Ma il tempo non cambia soltanto le circostanze: cambia anche noi.
“Non mi riconosceresti più…” racchiude il senso più profondo della canzone: la consapevolezza che ciò che eravamo allora non esiste più.
A fare da filo conduttore è l’immagine di un calice di vino rosso e di un brindisi che resta sospeso, metafora di un incontro immaginato e di qualcosa che non può più essere ricreato.
La dimensione narrativa del brano trova la sua naturale estensione in una veste sonora di matrice jazzistica, costruita sull’interazione tra voce e strumenti. Gli arrangiamenti, curati in collaborazione con il pianista Bruno Salicone, storico partner artistico di Giusi Mitrano con cui condivide dal 2011 il progetto Sincretico, valorizzano la sensibilità e la cifra espressiva di ciascun interprete, facendo del dialogo musicale una componente essenziale del racconto. L’ensemble riunisce interpreti dalla spiccata sensibilità jazzistica, collaboratori di lunga data: Bruno Salicone al pianoforte, Aldo Vigorito al contrabbasso, Giulio Martino al sax tenore, Luca Mignano alla batteria e Pasquale Di Lascio alle percussioni. Il loro apporto non si limita ad accompagnare la voce, ma partecipa alla costruzione del racconto musicale, in un gioco di equilibri, spazi e sfumature che lascia emergere la personalità di ciascun interprete.
«Ho scritto “E ti direi” qualche anno fa e l’ho tenuto nel cassetto per molto tempo. Forse alcune canzoni hanno semplicemente bisogno di aspettare il proprio momento. Parla del desiderio di tornare indietro e, insieme, della consapevolezza che non possiamo farlo davvero, perché nel frattempo siamo cambiati anche noi.»
GIUSI MITRANO
Musicista, cantante, compositrice e arrangiatrice, Giusi Mitrano si forma tra jazz, musica classica e ricerca interdisciplinare. Studia composizione e canto jazz presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, dove si laurea nel 2014 sotto la guida di Pino Jodice, Antonio Sinagra e Ada Montellanico, approfondendo parallelamente lo studio della voce con Cinzia Spata, Elisabetta Antonini e Francesca Sortino.
Laureata anche in Architettura presso l’Università Federico II di Napoli, con una tesi dal titolo “Tra musica e architettura”, prosegue negli anni un percorso di formazione e ricerca aperto all’incontro tra differenti linguaggi artistici. Nel marzo 2026 consegue il titolo in Canto lirico presso il Conservatorio “Cimarosa”, sotto la guida del M° Marilena Laurenza. Attualmente continua la propria ricerca musicale frequentando il corso di Composizione Jazz con Domenico Napolitano, Marco Parisi e Marco Lo Russo.
La sua attività artistica si sviluppa prevalentemente nell’ambito del jazz. È stata vocalist della Federico II Jazz Orchestra, con la quale ha condiviso il palco con artisti quali Renzo Arbore, Tony Scott e Tullio De Piscopo, e della Latin Jazz Orchestra dell’Università di Salerno, partecipando, tra le diverse rassegne, a Umbria Jazz 2012. Dal 2011 è co-leader, insieme al pianista Bruno Salicone, del progetto Sincretico, con il quale si esibisce in festival e jazz club. Nel 2019 partecipa come vocalist all’album Happy di Bruno Salicone, pubblicato da A.MA Records, e dal 2022.
Parallelamente all’attività di interprete sviluppa un personale percorso di scrittura, composizione e arrangiamento, nel quale la parola assume un ruolo centrale e dialoga con jazz, canzone d’autore e differenti suggestioni musicali. Nel 2022 pubblica “Lei si chiamerà”, di cui firma testo e musica: un brano nato durante il primo lockdown e ispirato alla tragica storia di una giovane donna fuggita da un campo profughi libico. Attraverso quattro nomi femminili – Aurora, Fortuna, Naima e Isabel – il brano costruisce una riflessione simbolica sulla libertà, la violenza, la speranza e la condizione femminile.
Nel 2026 pubblica “E ti direi” ed è di prossima uscita “Luna crescente”, brano dalle sonorità latine su musica di Bruno Salicone, testo di Giusi Mitrano e arrangiamento di entrambi, con la partecipazione: Aldo Vigorito al contrabbasso, Pasquale Lancuba al bandoneon e Gerardo Palumbo alle percussioni.
“E ti direi” è disponibile sulle principali piattaforme digitali.

