La scrittrice e giornalista Lucia Sforza ospite del Festival Internazionale della Poesia Sociale

COMUNICATO STAMPA

Il 12 agosto ore 17.30 Biblioteca Erica a Capaccio Paestum la voce di una delle giovani firme emergenti della cultura italiana.

Dopo il successo ottenuto con il romanzo Scacco Matto – Quello che l’Italia ci spinge a fare, presentato alla Mondadori Bookstore e successivamente nella prestigiosa cornice del Senato della Repubblica, la giovane dottoressa Lucia Sforza, scrittrice, giornalista di cronaca nera e studiosa di criminologia, sarà tra i protagonisti del Festival Internazionale della Poesia Sociale, in programma il 12 agosto nella suggestiva città di Paestum.

A soli ventitré anni, Lucia Sforza rappresenta una delle nuove voci emergenti della narrativa civile italiana, distinguendosi per una scrittura capace di coniugare analisi sociale, sensibilità criminologica e impegno culturale. Attraverso il suo lavoro giornalistico e letterario affronta temi complessi come il disagio giovanile, la criminalità organizzata, la manipolazione psicologica, la perdita dell’identità e il rapporto tra individuo e società, offrendo al lettore uno sguardo lucido e privo di compromessi.

Nel corso dell’incontro di Paestum, l’autrice dialogherà con il pubblico proprio su queste tematiche, ponendo particolare attenzione alle nuove generazioni e al ruolo che la cultura e la letteratura possono svolgere nella costruzione di una maggiore consapevolezza sociale.

La partecipazione al Festival rappresenta un ulteriore riconoscimento per un percorso che, in pochi anni, ha portato Lucia Sforza dalle prime pubblicazioni fino ai palcoscenici istituzionali nazionali, confermandola come una giovane protagonista del panorama culturale contemporaneo e una delle firme emergenti più interessanti nel racconto della realtà attraverso il giornalismo e la narrativa d’impegno.